Campagna“TESSERE IL FUTURO”

 

Tessere il futuro è la campagna di sensibilizzazione promossa dal consorzio Ctm altromercato per riprendere il filo dei diritti nella produzione tessile:la denuncia di un mercato globale ingiusto e dannoso per l'ambiente;

la proposta di una nuova filiera tessile equa e solidale al 100%, partendo proprio là dove l'economia globale fa sentire le sue contraddizioni e i suoi pericoli: l'Argentina.

Il cotone sulla pelle. Degli altri.

Una maglietta, una tovaglia sul tavolo, un paio di jeans: cotone, lino o altre fibre coltivate, lavorate, vendute, acquistate…. Fatti di ogni giorno.

Ma come funziona il mondo dei tessili?

Il caso del cotone è emblematico.

E' il prodotto ecologicamente e socialmente più "sporco" al mondo. Perché?

Utilizzo di pesticidi e di sementi Ogm;  lavoro con alto tasso di sfruttamento e violazione dei diritti umani, soprattutto nelle fabbriche del Sud del mondo; liberalizzazione delle filiere e dei mercati con quotazioni mondiali instabili, azioni protezionistiche da parte dei paesi ricchi.

Questo è il prezzo pagato ogni giorno dai paesi economicamente svantaggiati.

Riprendere il filo dei diritti

La campagna altromercato "Tessere il futuro" nasce per offrire informazione sugli squilibri dovuti all'assenza di regole e di principi di equità  nel panorama internazionale: mercati, fabbriche, piantagioni.

Solo ripartendo da regole condivise, che tengano conto di principi come l'equità e la solidarietà, è possibile garantire un'economia in cui siano tutelati l'ambiente e i diritti di chi coltiva, produce, acquista.

Per superare le dinamiche di sfruttamento è dall'intera filiera del tessile che bisogna ripartire, considerata nel suo insieme: sementi, campo, raccolta, trasformazione, confezionamento, vendita, acquisto.

Tracciabilità e trasparenza: in quest'ottica Ctm altromercato ha avviato una partnership con alcuni gruppi di produttori in Argentina per la creazione della prima filiera tessile equa e solidale. Totalmente trasparente e rintracciabile

Per maggiori informazioni: www.tessereilfuturo.org